mercoledì 20 maggio 2026


 Queste righe ospitano un pensiero irrequieto, una bozza che sabota la propria forma definitiva. Si cancella e si contraddice: nelle fratture trova lo spazio per crescere. 

Non c`è una versione finale da difendere, qui tutto è in divenire. Resta una sola certezza: la libertà di riscrivere ancora, di scegliere una direzione diversa, cambiare una frase, spostare una parola, ricominciare.

Nessun commento:

Posta un commento

  Ci descriviamo per capirci e farci capire.  Cambiamo, ci modelliamo, come ombre che si allungano al tramonto.  Indossiamo maschere, alcune...